Trail dell'Annunziata (SP): il ritorno! Trail Tulio, Barattini e Orecchie
Trail area che vince non si cambia! O meglio: ci si torna per completare il quadro di percorsi da artigliare.
Ci troviamo in una zona collinare dolcemente insinuata tra le onde del mare e i pinnacoli delle Alpi Apuane, e siamo anche a metà tra Ligura e Toscana con prevalenza della prima.
Una rete sentieristica di tutto rispetto è nata tra questi lussureggianti boschi collinari della Versilia: dietro tutto questo c'è la mano di un operoso gruppo locale, i Riders Apuani, che mantiene in salute i percorsi e promuove eventi. A loro, ovviamente, un doveroso ringraziamento.
Parcheggio presso la Chiesa/Cimitero di San Matteo sopra Luni dalla vistosa scalinata.
Il nostro itinerario si compone di un tris di trail che non comprende quelli già affrontati nel precedente resoconto (vedi qui).
Seguendo l'ordine della traccia partiremo dal più corto dei tre, ovvero l'Orecchie. Salita in direzione Ortonovo, una delle numerose frazioni di Luni, con il suo grazioso centro storico vatto di strette viuzze e dipinti murali. Ma quella che risalta anche da una prospettiva lontana è l'imponente Torre di Giunigi (XV sec.): unico elemento sopravvissuto di un antica fortificazione tardo medioevale.
La strada prosegue a destra della Chiesa e dopo qualche chilometro si aprono gli scenari mozzafiato sulle montagne marmoree.
Sempre seguendo l'asfalto si tiene la destra in direzione Fontia. Superato questo centro abitato si vira a destra in direzione Monte Boscaccio passando un punto panoramico vista mare e città di Carrara all'altezza del cimitero. Il sentiero inizia subito dietro il recinto del ripetitore. "Orecchie" è una favolosa discesa (livello S2-S3) che ha solo il difetto di essere stata lasciata a metà: in quella che sarebbe la seconda parte la natura si è ripresa i suoi spazi.
All'interesezione con il perpendicolare "sentiero dei colombi la natura si è ripresa i suoi spazi e non resta che continuare a sinistra in leggera risalita e poi godersi qualche rock garden nella discesa finale che riporta a Fontia e da qui ripercorrere gli stessi passi fino al "Ristorante da Mauro".
Superato il parcheggio del locale si abbandona l'asfalto per una ripida e poco agevole risalita su fondo ghiaioso. Una fatica che dura circa 2km quando finalmente sulla sinistra appare il CAI 366 detto Barattini. Discesa molto divertente, tendenzialmente flow ma incattivita da radici, qualche rock garden e tornanti stretti. Finale con un passaggio PRO LINE molto scavato roccioso per soli esperti.
Siamo al capitolo conclusivo e prende il nome di Tulio Trail: spettacolare nell'ambientazione fatta di canaloni naturali, molto varia con alternanza di passaggi lavorati e natural. Si può imboccare dalle mura di Forte Bastione, una struttura fortificata costruita ai tempi dell' Unità d'Italia per proteggere il porto di La Spezia e riutilizzato dai tedeschi nel più recente periodo della Linea Gotica. Livello tecnico prevalentemente S3 con tratti scavati e sassi fissi nell'ultima parte.
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Ecco come fare in poche semplici mosse:


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