martedì 4 luglio 2017

Sasso Lungo e Sasso Piatto: in MTB cingendo i fianchi dei Giganti

Tra i tanti modi per affrontare un' escursione MTB attorno al Sasso Piatto e Sasso Lungo, quella qui proposta cerca di condensare al meglio gli aspetti paesaggistici con il divertimento della discesa.



Non servono tanti giri di parole per presentare un' ambientazione come questa. E' come recarsi ad un grande spettacolo dove gli attori principali sono le più grandi cime delle Dolomiti Trentine. 
La traccia forma come una cintura che cinge i massicci del Sasso Piatto e Sasso Lungo. Intorno a questo epicentro appaiono perifericamente le creste seghettate dello Scilliar e delle Odle guardando verso settentrione, mentre verso sud spiccano i massicci della Marmolada e del Gran Vernel e tanto altro ancora.


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Da Canazei al Passo Sella 

Il giro si sviluppa descrivendo un 8 che ha come snodo il Col Rodella. La partenza è a Canazei dove si segue la strada per il Passo Sella SS 242. 
Il Sasso Pordoi domina questa prima parte e fa capolino fino all'arrivo al Passo Sella (km 12) dove si rimane sopraffatti da una distesa infinita di massicci dolomitici che alle prime luci del mattino assumono una tonalità paglierina. L'asfalto lascia il posto ad uno sterrato dalle pendenze decisemente accentuate: fino al Rifugio Federico Augusto la sfida (per chi non ha l' ebike) è a rimanere in piedi o scendere per spingere. 





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Dal Friedrich August al Comici e di nuovo Passo Sella

Un mastodontico toro di legno dà il benvenuto sul sentiero che cinge la parete rocciosa del Sasso Piatto. La presenza di escursionisti a piedi impone la giusta attenzione e correttezza, in ogni caso il tratto è in falsopiano con tratti rocciosi, ed anche l'andatura risulterà forzatamente lenta. 



Al km 17 si volta l'angolo, dopo un primo tratto decisamente roccioso e con brevi passaggi tecnici si passa allo splendido sentiero, assolutamente flow e molto divertente, che scorre a mezza costa sfiorando le foglie degli arbusti.





Sono 5 km di discesa favolosi (gli ultimi 500 mt presentano tratti tecnici impegnativi) che terminano deviando su una mulattiera che porta al Rifugio Comici. L'altimetria si abbassata a poco più di 1800mt e ricompaiono i larici. 
La risalita su questo stradone appesantito da una abbondante ghiaia è infernale, specialmente se affrontata sotto un sole pugnace, ma sono questi i frangenti in cui si può ammirare al meglio il maestoso profilo del Sasso Lungo con i suoi quasi 3.000 mt.
L'arrivo al Comici tra funivie e distese di prati è una soddisfazione, ma le fatiche non sono per niente finite. Dopo un primo tratto in discesa occorrerà portare in spalla la bici per poco meno di un centinaio di metri dove il sentiero passa sulle rocce. Si ritorna così al Passo Sella dove si ripercorrerà la salita del Col Rodella, stavolta per intero fino alla funivia dove si sfiora la curva altimetrica dei 2.400.







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Da Col Rodella a Canazei in discesa

Da qui (km. 35) parte una inebriante discesa su single trail: primissimo tratto sulle verdi praterie per poi affondare nel denso bosco di abeti che finisce a Canazei. Non vi sono particolari difficoltà tecniche ma il sentiero è molto tortuoso e richiede buona capacità di guida e riflessi pronti.





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