martedì 4 ottobre 2016

Mi illumino… il giusto!

Il risparmio energetico è un principio sacrosanto, ma per chi percorre le strade c'è anche un altro fattore che è quello della sicurezza. Il primo non deve andare a discapito dell'altro, tuttavia l'attuale teconologia permette un buon grado di illuminazione ad un basso consumo. 



Partiamo da un presupposto: una fonte di luce artificiale per MTB deve essere sempre presente nello zaino (perché rimanere al buio può capitare anche a luglio) ma con l’arrivo dell’autunno/inverno lo sforamento nella fascia tenebrosa è, volenti o nolenti, da mettere sempre in conto.
A completamento di questo quadro sulla sicurezza si aggiunge la colorazione dell'abbigliamento. E' buona abitudine avere sempre con sé una giacchetta fluorescente come quella obbligatoria sulle auto, oppure scegliere indumenti non scuri ed evitare le divise mimetiche di tipo militare (che come noto sono concepite per lo scopo opposto).


 GILET ANTIVENTO RUNNING UOMO PROTECT GIALLO FLUO (decathlon on-line)


Giacca Impermeabile Rain Funkier WJ-1306




Avrete notato che per la MTB esistono diverse tipologie di luci a seconda delle loro modalità di fissaggio e potenza (misurata in lumen). 
La prima tipologia che andiamo ad esaminare è quella della lampada frontale: è costituita da una fascia che si può applicare anche sul casco. E' concepita per un uso escursionistico generale ma ben si adatta alle esigenze del biker. Alcuni la utilizzano come luce supplementare o luce di emergenza. Consigliamo questo articolo di DECATHLON per l'ottimo rapporto qualità/funzionalità/prezzo:




La maggior parte dei biker preferisce però fissare la luce anteriore sul manubrio, anche in ragione del fatto che luci più potenti richiedono peso e volume maggiore. Tra le specifiche più importanti c'è sicuramente la spia che indica il livello di carica della batteria, e l'ampiezza del fascio luminoso. Per non spendere una follia ed avere un eccellente prodotto consigliamo questi articoli su Amazon con tecnologia LED che permette un basso consumo:





Infine non dimentichiamo la luce posteriore, fondamentale sulle strade ma anche nelle uscite serali di gruppo. Una luce rossa facile da installare sul canotto della sella con diverse modalità (lampeggiante, bassa o alta luminosità) è indubbiamente un buon acquisto come questo: economico, a LED e facile da montare sul telaio, sul casco e sullo zaino 



 


SEGUI Enduro Senza Fretta su 
 Enduro Senza Fretta FB

Nessun commento:

Posta un commento