sabato 6 gennaio 2018

Triplo Enduro sulla Lanterna: Maggiolino, Cane-alto, Frecce Gialle

Il temperato clima del capoluogo ligure è un naturale invito per i biker che non si fermano nella stagione invernale. Intorno a Genova sta proliferando una sempre più articolata rete di sentieri enduro che non fanno rimpiangere le destinazioni più blasonate della costa ligure. 





Ed è proprio in questo suggestivo contesto che per l'ultimo giro della stagione 2017 ci siamo incontrati con uno dei più attivi gruppi di appassionati locali: le Teste Endure (a qualsiasi vostro interrogativo su tracce e percorsi loro vi risponderanno, basta contattarli sulla loro pagina FB).







L'itinerario si è svolto su tre affascinanti discese sulla fascia medio collinare in una zona adibita a Parco. 

Si parte da Forte Castellaccio (ampi parcheggi): una delle più recenti tra le decine di opere fortificate che costituiscono il complesso dei Forti di Genova, che quanto ad estensione è secondo solo alla Grande Muraglia Cinese. 
Si sale su strada asfaltata per poco più di 2 km fino ad imboccare il cancello del Forte Sperone (foto sotto) che si aggira stando all' esterno delle mura perimetrali su un sentiero a fondo naturale.




La salita è relativamente breve ma la ripidità mista al fondo dissestato tramutano il tutto in una faticosa scalata. Si supera Forte Puin e si procede fino ad arrivare ai piedi della collina sormontata dall' acuminato profilo di Forte Diamante (foto sotto), se si arrivasse fin quassù si potrebbe affrontare l' itinerario che abbiamo descritto in un precedente articolo




Procediamo invece virando tutto a destra al quadrivio, dove parte un single track ben rodato e molto divertente: è il Maggiolino. Si rivela mediamente flow ma con punte di gravity-enduro in un paio di passaggi molto divertenti. 


     




Al km 6,55 si sbuca su una larga carrareccia in falsopiano molto panoramica e dal sapore storico: è la via dell'acqua, utilizzata in passato per trasportare l'acqua potabile con l'ausilio dei muli. Dopo due km si sale su una strada di collegamento che porta all'ingresso
della discesa Cani (km 9,37). Un track non facile, con molti rilanci e tornanti secchi. Spassosa ma breve: dopo un km bisogna risalire su un sentiero stretto ma agevole, una salita abbastanza insolita e che riserva un suo fascino.






Procedendo fino ad una sbarra bianco rossa ci si connette con l'intersezione asfaltata affrontata al primo km di salita: la si riprende per circa 600mt e poi si svolta bruscamente a destra per il trail più lungo del trittico: le Frecce Gialle. Una discesa nel profondo bosco sempreverde con passaggi al cardiopalma tra sponde, curve secche e tratti ripidi da affrontare con risolutezza. 
Sullo sfondo si intravede uno stadio e l'inizio di un quartiere residenziale che evitiamo di percorrere girando immediatamente a sinistra per risalire su strada verso il Forte Righi situato oltre la collina.
 



https://drive.google.com/open?id=1eHjPLcRKSGZX60z3yGGWZRqi7TDXpOEY
  








  


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