Dalla cima del Monte Stino al lago di Idro in 100 tornanti
Percorso sui generis che vede il tornante come protagonista costante ed indiscusso dal la cima austera del Monte Stino alle placide acque bluastre del lago di Idro . Per scendere a fianco delle spioventi pareti rocciose non c'è altra strada che quella ricavata zigzagando tra pareti impervie e sottili lembi di terra sospesi. Il livello di esposizione è di quelli che non concede molto margine ad eventuali errori che posso essere scongiurati con la normale buona prudenza. Percorso che si annuncia molto impegnativo anche nei crudi dati statistici e si rivela selettivo anche sul lato discesa. Per snocciolare ognuno di quei cento tornanti serve ottima tecnica ed una dose di istintività. Non è indispensabile la nose press , anche la sana e vecchia old school si adatta alla perfezione permettendo di affrontarne almeno il 95% in sella. Affascinante anche il sottofondo storico legato alle testimonianze della Grande Guerra: per quanto in una posizione defilata rispetto ai teatri di guerra l...