Che cos'è Enduro Senza Fretta ?

L'evoluzione della mtb ha portato verso discipline sempre più specializzate sia sotto l'aspetto della guida che sotto quello meccanico. A volte si corre il rischio che tutto questo si traduca in una deriva tecnica a scapito dello spirito escursionistico: che è lo spirito originario dell'andare in bici. 

                                  


Non è però detto che i due aspetti debbano per forza andare ad esclusione l'uno dell'altro. Anzi è auspicabile una sinergia tra i due aspetti: ed è questa la mission del  blog "Enduro Senza Fretta". 

Trovare un modo di andare in mtb che unisca l'adrenalina dell' enduro con gli occhi curiosi di chi usa la bici per scoprire un territorio. 



Il nostro bel paese si sta riempiendo di nuove cattedrali e università delle ruote grasse. E' un' occasione non solo per sfrecciare come daini tra gli alberi del bosco, ma anche per entrare in contatto con la cultura di un luogo (che magari è anche fuori dalle rotte del turismo di massa). 






Scendere su sentieri sconnessi con casco integrale e protezioni non significa essere insensibili a quanto di bello e curioso offre un territorio. 

E' quello che Enduro Senza Fretta cerca di fare proponendo itinerari con traccia Gps scaricabile gratuitamente, offrendo consigli di meccanica e manutenzione che mettono il biker nelle condizioni di superare le prime diffidenze (e magari risparmiare qualcosa su costosi interventi). Fornisce consigli su marchi e prodotti orientando anche sulle migliori offerte del mercato On-Line. 

Infine se avete letto fin qui permetteteci una nota finale: come sostenerci? Non chiediamo soldi o donazioni, non è nel nostro stile, puoi aiutarci senza spendere un euro. Come vedi sono presenti banner pubblicitari: se fai acquisti cliccando su quelli riceveremo una percentuale su quanto hai comprato dal nostro partner affiliato (Amazon, ChainReaction, Decathlon etc). Pertanto se vuoi aiutarci, prima di fare acquisti, passa da noi, non avrai (ovviamente) costi aggiuntivi. 





   




  


   

1 commento:

  1. Da archeo-biker non posso che trovarmi d'accordo con questa filosofia dell'andare in bici. In Sardegna questo, grazie agli dei, è ancora possibile. Il paesaggio, qualunque esso sia, è ricco di emergenze culturali fruibili proprio per chi si avventura con la sua mtb. Grazie a tutti e buon lavoro.

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