In MTB sulla cima del Monte Roen
Gli abitanti della Val di Non lo chiamano affettuosamente "il coccodrillo" per la sua forma ovalizzata; la sua cuspide è la sommità più alta di quella catena montuosa spartiacque che separa le province autonome di Trento e Bolzano: la costiera della Mendola . Il soggetto in questione è Monte Roen , privilegiato osservatorio panoramico tra i più completi che si possano trovare a queste latitudini con la vista che domina direttamente la val d'Adige ad oriente e la Val di Non sul lato opposto. Ma a riempire l'orizzonte sono i profili severi delle catenene dolomitiche con i loro tipici contorni taglienti: Sciliar, Catinaccio, e poi Latemar e Lagorai guardando verso levante. Diametralmente opposte appaiono la catena del Brenta e il gruppo del Cevedale. L'itinerario parte in zona Caldaro , qualche km sopra l'omonimo lago. La salita parte sottotono tra asfalto e qualche leggera ridiscesa. Dopo 10 km si inizia a macinare più seriamente su sterrato ma senza eccessi...