lunedì 27 marzo 2017

Guida agli HOT SPOT dell' Enduro bresciano

Nella pianeggiante Brescia una corona di rilievi cinge da nord la città. Un arco montuoso dalle altitudini modeste, che declina impervio verso le periferie della "Leonessa", e dalle apparenze non verrebbe da pensare di trovarsi davanti ad una cattedrale dell'enduro. 



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Un pacchia per gli amanti del Gravity che abitano nel piattume padano. Merito del certosino e continuativo lavoro dei locals che hanno trasformato in risorsa un' area di montagna altrimenti destinata all'abbandono. 
La vastità dell'offerta è molto ampia, pertanto può essere utile questa selezione di tre itinerari per un primo orientamento. 

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Accontentiamo per primi gli amanti dell'adrenalina partendo dal Monte Maddalena, a nord est della città. Non è difficile trovarla: basterebbe seguire uno dei tanti bike shuttle che affollano la strada provinciale, arriverete in un piazzale ingombro di mezzi d'assalto, caschi integrali e protezioni. Da questo punto, tra i tralicci dei ripetitori e quel che resta del vecchio borgo della Maddalena, partono due delle discese più furibonde: la Cagnolera e la Susy DH. I tratti più in alto sono in stile bike park con rampe e paraboliche, tuttavia nella parte medio bassa il tracciato assume caratteristiche di più rozza natura, percorrendo vecchi sentieri ed arcaici canali ora prosciugati.  (nb: per scaricare la traccia fare clic sul titolo sopra la mappa e scaricare da Tripkly iscrivendovi se non siete registrati)

   


  








Per il secondo itinerario ci spostiamo più a nord nella zona tra Nave e Lumezzane. E' un percorso decisamente All Mountain con salite che tritano le gambe e discese spettacolari dove conta molto la fluidità di guida e la prontezza di riflessi. La traccia si divide in due anelli con una salita in comune fino a Caino: il primo molto più lungo ed impegnativo si svolge in uno scenario dai panorami favolosi, con una bucolica salita tra prati e costoni. Discesa infuocata con tratti molto ripidi e passaggi velocissimi. Ad un primo tratto molto roccioso e sporco segue un indimenticabile flow. Molto suggestiva anche la seconda tranche con uno sfondo storico che ha come protagonista le miniere di ferro avviate e poi subito abbandonate negli anni '50. Discesa flow ma con tornanti da brivido.








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Concludiamo con un giro ideale per chi vuole sfruttare al massimo le mezze giornate. Si svolge all' inizio della Val Trompia nel piccolo paesino di Villa Carcina dalla bella Chiesa monumentale. Si svolge interamente in off road. La salita serpeggia su una larga carrareccia dalle pendenze accentuate mentre le discese sono di ottimo livello tecnico: tra passaggi su roccia fissa, e curve a gomito. Il sentiero è molto battuto da escursionisti ed è praticabile tutto l'anno e costituisce un eccellente allenamento nella stagione fredda. 




  




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