mercoledì 1 febbraio 2017

Doganaccia, il Tempio toscano dell' Enduro

Se sulle mappe la Doganaccia appare appena come frazione del comune pistoiese di Cutigliano, ben più ricercata è questa località come destinazione dei biker enduro oriented. Si tratta infatti di un vero e proprio tempio del gravity prediletto come pista d'allenamento da piloti di fama internazionale e da appassionati provenienti dalla penisola e d'oltralpe.

                                      





La prima suggestione è quella storico-ambientale: l'anfiteatro naturale delle montagne pistoiesi che corre a ridosso delle alte creste dell' appennino modenese in una verde conca di faggete sono un contesto idilliaco per sfrecciare tra i boschi in tutta tranquillità.

LOGO 140 BIANCO


La frazione della Doganaccia è situata sul poggio omonimo, lungo la Cresta dell'Olmo, a metri 1547 s.l.m., sul versante sinistro dell'alta valle del torrente Lima, affluente del Fiume Serchio. 

La città di Cutigliano, permeata di atmosfera medioevale e di quella toscanità rinascimentale che si gusta nelle architetture merita senza dubbio una visita, in particolare il Palazzo dei Capitani (nelle foto) decorato di stemmi sulla facciata, e da secoli sede amministrativa della comunità.





Nel 1959 furono inaugurati il rifugio omonimo e l'impianto funiviario per portare i capi di bestiame bovino ed ovino all'alpeggio nella bella stagione. Dopo pochi anni l'impianto fu adibito al solo trasporto delle persone e due moderne cabine piuttosto ampie presero il posto delle gabbie per gli animali. Furono quindi aperte delle piste di sci, alpino e nordico, servite da impianti di risalita a fune, vari skilift ed un'altra funivia che dal rifugio della Doganaccia porta fino al Passo della Croce Arcana a 1737 metri s.l.m. 






Come suggerisce il toponimo stesso, Doganaccia è una località di confine tra Toscana ed Emilia, poco distante vi è il lago Scaffaiolo. 

Entriamo ora nel merito dei trails: la Doganaccia non è un unico tracciato ma una serie di linee che scendono dalla cima, dove è ubicata la cabinovia. Ad un primo ed unico tratto condiviso da tutti se ne dipanano altri quattro il cui grado di difficoltà è indicato dai colori blu, rosso ed ovviamente nero. Il disegnatore di queste piste è un artista di fama mondiale del calibro di Pier Paolo Marani (detto Pippo). Se le pendenze tipo muraglia non sono un problema per voi, vi divertirete ad affrontare la Pippo Gravity: riuscire a farla tutta in sella equivale ad una laurea in MTB.










Abbiamo accennato alla cabinovia: indispensabile se la vostra bici rifiuta le salite e se volete sperimentare tutti i tracks. Se invece volete guadagnarvi la discesa come i biker old scholl ecco una traccia per arrivare in cima da Cutigliano su strada asfaltata.
Per info specifiche consultare il sito doganaccia2000.it/downhill/

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