venerdì 7 ottobre 2016

Palazzuolo sul Senio un posto speciale per le speciali, ma non solo; 3 tracce GPS nella Mecca del FR toscoromagnolo

E’ sempre più consolidato il ruolo di Palazzuolo sul Senio tra le capitali italiane del Freeride: un piccolo paese per fare della grande MTB!In questa proposta di tre itinerari gli appassionati hanno la possibilità di dilettarsi sui funambolici tracciati delle Prove Speciali, senza tuttavia perdere di vista tutte le suggestioni che questa terra romagnola trapiantata in toscana offrono ai visitatori.


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Innanzitutto non dimentichiamo di visitare il pittoresco centro storico: una piazza piccola ma affascinante sotto i cui portici si celano appariscenti affreschi, ed una storia legata alle vicende della Linea Gotica.

Arcate centro storico Palazzuolo s/s


Veniamo ai percorsi
La prima traccia si svolge sulle PS 1-2: la 1 si inerpica sulle colline a Nord Ovest del paese, dapprima su una comoda asfaltata che si trasforma in sterrata. Dopo aver attraversato scenari bucolici dal sapore di Romagna antica ci si lancia in una scintillante discesa sul costone roccioso che fa da anfiteatro naturale alla valle del Senio.
Ritornati al paese si riprende la salita in direzione del famigerato Passo della Sambuca, che per la ripidità e lunghezza può essere considerato un piccolo Stelvio.
L’ inebriante discesa ultra-tecnica ripagherà di ogni sofferenza, non dimenticate però di mettere in conto la risalita di Lozzole (bellissimo borgo agreste peraltro).

Salita Passo Sambuca

Croce P. Sambuca

Panorama agreste PS1

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La seconda traccia è in pratica una variante della PS2: stessa ascesa ma con deviazione alle meravigliose Cascate dell’ Abbraccio, da fare in primavera quando le piogge ricaricano il torrente Rovigo.  La prima metà della discesa si svolge su tracciati abbastanza sconosciuti che percorrono un favoloso crinale, mentre la seconda parte si ricongiunge alla PS2

Cascate Abbraccio

Tracciato PS2

Borgo delle Lozzole
                           


Infine un trail un po’ meno conosciuto ma decisamente spettacolare per la sua discesa su un crinale roccioso e con i tipici scalini di roccia: è il Lagune Freeride. Salita fino al Passo della Sambuca per poi attraversare un tratto boschivo su forestale avvolto da fitte chiome di faggio. Una deviazione verso valle  immette sulla cresta di un frastagliatissimo crinale, con alcuni brevi tratti da fare a piedi (non scoraggiatevi all’inizio).




Crinale discesa Lagune FR

Lagune FR, passaggio tecnico

Non vi resta che sbizzarrirvi magari combinando insieme segmenti di traccia.

Per l’ospitalità raccomandiamo il Rifugio I Diacci, facilmente raggiungibile in bici o con la navetta del gestore.
Per finire non possiamo non ringraziare i ragazzi di SENIOBIKE per la cura e manutenzione periodica dei sentieri.




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