mercoledì 3 agosto 2016

Impressioni sul “Continental Mountain King”


Per la prima volta decido di affidare le mie coperture alla prestigiosa casa tedesca che lavora gomme da quasi un secolo. Siamo all’ inizio della stagione estiva, con svariati progetti di itinerari anche ad alta quota ed una nuova gomma da posizionare sul posteriore. Oso allora puntare su un modello dal buon mordente: è il Mountain King 2.4” da 26”  



    
Il banco di prova è uno di quelli che non conoscono mezze misure: la traversata delle Pale di San Martino.
Ma partiamo dall’ inizio, cioè dallo spacchettamento del prodotto. Mi sono trovato tra le mani una gomma straordinariamente porosa: è il Black Chili Compound, una miscela di gomma sintetica e naturale che ha come effetto quello di contrastare il “rollio” della gomma, e garantire maggior aderenza sui terreni rocciosi. Sarà vero? L’ho domandato alla roccia dolomitica e la risposta è stata nettamente affermativa.

Mountain King

L’aspetto più sorprendente l’ho però trovato sulla tenuta laterale: merito probabilmente della spalla molto alta e della diversa fascia di distribuzione dei TPI (se non sai cosa sono i TPI vai all’articolo) tra sezione centrale e laterale.
Inoltre devo far notare che ho affrontato questo percorso con una pressione delle gomme piuttosto alta, intorno ai 2,7 – 3 bar, per evitare di stallonare sulle numerose rocce aguzze: l’aderenza non è risultata per nulla compromessa.

Mountain King Continental

              

Dopo un lungo tratto roccioso sono passato ad un interminabile single track su terra battuta, decisamente tortuoso e flow. Per me che amo pennellare i tornanti controllando la posteriore è stata una goduria: la gomma scorre fluidamente sotto frenata senza scomporsi troppo, permettendo di condurre la bici nei passaggi più stretti anche senza nose press.
Sul fango la tenuta è nella media, e la distanza dei tasselli garantisce un battistrada pulito.
Veniamo ai punti deboli: ovviamente le salite su asfalto diventano una pena (viceversa nelle salite in off road aiutano molto), ed ancor più preoccupante è la tenuta su roccia viscida in discesa dove il grip è praticamente nullo. Anche sotto il profilo dell' usura i voti non possono essere dei migliori.

In conclusione: ottima gomma per uso enduro/all-mountain, ideale su tutto l’off road purché asciutto. Eccellente per uno stile di guida aggressivo ma fluido. Ottimo al posteriore, specie se abbinato ad un Magic Mary all’anteriore o un Maxxis MinonDHF da escludere a priori un uso sull'anteriore, la tenuta laterale sarebbe veramente scarsa.

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